Investimenti sostenibili 4.0

Cos'è

Incentivo per favorire la trasformazione digitale delle Pmi attraverso programmi che prevedono la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al Piano Nazionale Transizione 4.0.

A chi si rivolge

Micro e PMI che esercitano attività ricomprese nelle attività manifatturiere e servizi alle imprese. Le imprese devono trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati. Le imprese individuali e le società di persone devono disporre di almeno due dichiarazioni dei redditi presentate.

Cosa prevede

Contributo in conto impianti – per i programmi di investimento da realizzare nelle zone A ricadenti nei territori delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione; – per i programmi di investimento da realizzare nelle zone A ricadenti nei territori delle regioni Basilicata, Molise e Sardegna, il contributo massimo è pari al 50% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 40% per le imprese di media dimensione; – per i programmi di investimento da realizzare nelle zone diverse dalle zone A, il contributo massimo è pari al 35% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 25% per le imprese di media dimensione. Con decreto direttoriale 18 maggio 2022 è stata disposta, a seguito dell’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione per le aree del Mezzogiorno. E’ ancora attivo lo sportello destinato alle altre regioni del Centro-Nord. Con decreto direttoriale 20 giugno 2022 è stata definita la graduatoria di ammissione alla fase istruttoria delle domande di agevolazione a valere sulle risorse finanziarie per le Regioni del Mezzogiorno, di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), del decreto ministeriale 10 febbraio 2022.
Stato incentivo
Tipi di soggetti
Dimensioni
Forme agevolative
Obiettivi finalità

Più dettagli

Obiettivo - Finalità

Forma agevolazione

Costi ammessi

Impianti/Macchinari/Attrezzature, Opere murarie nel limite del 40% delle spese ammesse, Servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica  

Spesa ammessa (min-max)

Da 500.000 €   a 3.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Da definire sulla base di parametri diversi, per il dettaglio consultare il bando dell’incentivo

Tipologia soggetto

Dimensione

Settore attività

Altri servizi, Agroalimentare, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Mobili

ATECO

Attività manifatturiere (sez. C classificazione delle attività economiche Ateco 2007), e servizi alle imprese.

Regioni

Abruzzo – Basilicata – Calabria – Campania – Emilia-Romagna – Friuli-Venezia Giulia – Lazio – Liguria – Lombardia – Marche – Molise – Piemonte – Trentino-Alto Adige/Südtirol – Puglia – Sardegna – Sicilia – Toscana – Umbria – Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste – Veneto

Comuni

Tutti i comuni

Ambito territoriale speciale

Non applicabile

Altre caratteristiche

Sostegno alle imprese – Energia e sostenibilità – Industria sostenibile – Innovazione

Soggetto gestore

Ministero dello sviluppo economico

Obiettivo – Finalità

Forma agevolazione

Costi ammessi

Spesa ammessa (min-max)

Agevolazione concedibile (min-max)

Tipologia soggetto

Dimensione

Settore attività

ATECO

Regioni

Comuni

Ambito territoriale speciale

Altre caratteristiche

Soggetto gestore

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