Legge 236/93

Dal 1996 la Legge 236/93 consente alle aziende di ottenere contributi per la realizzazione di progetti di formazione continua, ossia di attività che consentono un miglioramento delle competenze professionali dei lavoratori, ed ha rappresentato per molto tempo (accanto alle Misure dedicate del FSE) il principale canale di finanziamento della formazione continua nel nostro Paese.

Il Ministero del Lavoro ripartisce tra le Regioni e le Province, le risorse finanziarie provenienti dal Fondo di rotazione per la formazione professionale (alimentato con una parte del contributo obbligatorio contro la disoccupazione involontaria) per aggiornare le competenze dei lavoratori e sviluppare la competitività delle imprese.

Le Regioni e le Province autonome, di concerto con le Parti sociali, emanano poi degli avvisi pubblici per finanziare piani formativi aziendali, territoriali, settoriali e voucher individuali.