Dgr 648/17 – ArtImpresa – Dalla tradizione al lavoro di domani

Regione Veneto – DGR 648/17 – ArtImpresa

La Regione Veneto ha emanato il bando relativo alla direttiva 648/17 con l’obiettivo di recuperare le produzioni/lavorazioni artistiche e tradizionali di nicchia tipiche del territorio e favorire contestualmente la nascita di nuove realtà imprenditoriali e figure professionali.

L’iniziativa intende sostenere la realizzazione di percorsi finalizzati a valorizzare in ottica innovativa le lavorazioni artistiche e tradizionali venete, rafforzando, sia in chi vuole inserirsi in tali realtà che nei soggetti che vi operano, le competenze trasversali e imprenditoriali necessarie non solo a recuperare gli antichi mestieri, ma anche a rafforzarne l’impatto in termini di creazione di valore e ricchezza sui territori, raggiungendo nuove nicchie di mercato e favorendo nel contempo l’avvio di nuove imprese (botteghe) da parte dei destinatari coinvolti.

Non si intende escludere alcun comparto produttivo alla partecipazione all’iniziativa. Con il termine “bottega”, infatti, non si intende riferirsi esclusivamente a realtà produttive del comparto artigiano, ma anche a tutte quelle realtà ascrivibili ad altri comparti ma caratterizzate dalla tradizione di un saper fare che si innova e si tramanda.

I percorsi realizzabili devono avere il loro focus sull’attività “in bottega”, intesa come esperienza di formazione on the job, volta all’apprendimento cooperativo ed allo scambio di saperi tra destinatari e maestro d’arte che si potrà realizzare attraverso laboratori didattici e/o attività di tirocinio.

Gli interventi progettuali dovranno concentrarsi su uno o più mestieri afferenti alle lavorazioni artistiche e tradizionali e, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, si riporta il seguente elenco:
• maestri della costruzione di strumenti musicali;
• maestri del tessile, della maglieria, del merletto;
• tappezzieri e seggiolai;
• maestri della calzatura e della pelletteria;
• vetrai;
• orefici e argentieri;
• maestri della lavorazione dei metalli;
• maestri del mobile d’arte, nonché falegnami/carpentieri;
• ecc.

Ogni proposta progettuale dovrà prevedere delle specifiche attività di comunicazione da svilupparsi in maniera trasversale lungo l’intera durata dell’iniziativa attraverso la metodologia della narrazione e dello storytelling, con le seguenti finalità:

1. sostenere la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale legato ai mestieri;

2. diffondere la conoscenza sui mestieri;

3. favorire la promozione, la visibilità e le occasioni di business dei mestieri.

Al fine di aumentare l’efficacia degli interventi, le proposte progettuali possono prevedere la richiesta di un finanziamento anche per le
tipologie di spesa a valere sul FESR e/o ai sensi dell’art. 13 del Reg. UE n. 1304/2013, a condizione che queste siano necessarie al corretto svolgimento del progetto e ad esso direttamente collegate.

Destinatari:

  • soggetti svantaggiati;
  • disoccupati;
  • le persone inattive
  • titolari di un diploma di istruzione primaria o di istruzione secondaria inferiore;
  • titolari di un diploma di insegnamento secondario superiore o di un diploma di istruzione post secondaria;
  • titolari di un diploma di istruzione terziaria;
  • lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate sul territorio regionale con modalità contrattuali previste dalla normativa vigente;
  • titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa, lavoratori autonomi.

I destinatari devono essere residenti o domiciliati sul territorio regionale.

Contributo massimo per progetto:

Le proposte progettuali dovranno avere un valore complessivo compreso tra minimo Euro 20.000,00 e massimo Euro 80.000,00. Ogni proposta progettuale potrà coinvolgere fino ad un massimo di 5 destinatari.

Scadenze:

Le domande di ammissione al finanziamento e la relativa modulistica dovranno pervenire entro il giorno 31/10/2017.