Industria 4.0

CREDITO D’IMPOSTA R&S

COS’È:

Stimolo ad investimenti in Ricerca e Sviluppo per innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.

VANTAGGI:

Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014.

Sono agevolabili tutte le spese, sostenute tra il 2017 e il 2020 relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: assunzione di personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, startup e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali.

Il beneficio è cumulabile con:

  • Nuova Sabatini;
  • Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo;
  • Patent Box;
  • Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE);
  • Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative;
  • Fondo Centrale di Garanzia.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

COME FUNZIONA:

Si accede in maniera automatica, in fase di redazione di bilancio, indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi.

Sussiste l’obbligo di documentazione contabile certificata.

 

Per maggiori informazioni, consulta la Scheda Informativa.

 

IPER E SUPERAMMORTAMENTO

COS’È:

Supporto alle imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

VANTAGGI:

Iperammortamento: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing.

Superammortamento: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing.

Il beneficio è cumulabile con:

  • Nuova Sabatini;
  • Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo;
  • Patent Box;
  • Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE);
  • Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative;
  • Fondo Centrale di Garanzia.

SOGGETTI BENEFICIARI:

I soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero.

COME FUNZIONA:

Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

Per gli investimenti in iperammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.

 

NUOVA SABATINI

COS’È:

Sostegno alle imprese che richiedono finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo e tecnologie digitali.

VANTAGGI

Contributo a parziale copertura degli interessi pagati dall’impresa su finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2.000.000 di euro, concessi da istituti bancari convenzionati con il MISE.

Il contributo è calcolato sulla base di un piano di ammortamento convenzionale di 5 anni con un tasso d’interesse del 2,75% annuo ed è maggiorato del 30% per investimenti in tecnologie Industria 4.0.

Il beneficio è cumulabile con:

  • Nuova Sabatini;
  • Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo;
  • Patent Box;
  • Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE);
  • Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative;
  • Fondo Centrale di Garanzia.

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio nazionale.

COME FUNZIONA:

Le imprese interessate devono presentare, entro il 31 dicembre 2018, a una banca o a un intermediario finanziario, la richiesta di finanziamento e la domanda di accesso al contributo, secondo lo schema definito con apposita circolare ministeriale. La banca o l’intermediario finanziario, previa verifica, delibera il finanziamento e trasmette al Ministero la richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo. Entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta di prenotazione, il Ministero comunica alla banca o all’intermediario finanziario la disponibilità, parziale o totale, delle risorse erariali.

 

PATENT BOX

COS’È:

Strumento finalizzato a rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, prevedendo una tassazione agevolata su redditi derivanti dall’utilizzo della proprietà intellettuale. È un incentivo alla collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero da imprese italiane o estere e al contempo incentivare il mantenimento dei beni immateriali in Italia, evitandone la ricollocazione all’estero.

È un’azione che intende favorire l’investimento in attività di Ricerca e Sviluppo.

VANTAGGI:

Permette la riduzione delle aliquote IRES e IRAP del 50% dal 2017 in poi, sui redditi d’impresa connessi all’uso diretto o indiretto. Il beneficio è dato a condizione che il contribuente conduca attività di R&S connesse allo sviluppo e al mantenimento dei beni immateriali.

Il beneficio è cumulabile con tutte le altre misure contenute nel Piano Nazionale Industria 4.0.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Soggetti titolari di reddito d’impresa, i cui redditi dipendono in modo dimostrabile dall’utilizzo di beni immateriali, siano esse società di capitali o di persone, imprenditori individuali, enti commerciali e non, soggetti residenti in Paesi esteri con cui sono stati stipulati trattati per adeguato scambio di informazioni.

COME FUNZIONA:

L’opzione deve essere esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al primo periodo d’imposta per il quale si intende optare per la stessa ed è valida per cinque anni a partire da quello in cui viene comunicata all’Agenzia delle Entrate. L’agevolazione può essere rinnovata per un periodo di pari durata ed è irrevocabile.