Turismo, strumenti per un cambio di marcia

L’Europa è la principale meta turistica mondiale e il turismo rappresenta un pilastro fondamentale per lo sviluppo di molte regioni europee. Proprio per questo, l’Unione Europea intende sostenere la competitività delle imprese del settore attraverso il supporto a interventi di riqualificazione strategica e organizzativa dell’offerta e di innovazione di prodotto/servizio.

Tra gli obiettivi e gli indirizzi Ue 2014-2020 per lo sviluppo del settore si annoverano azioni rivolte al miglioramento della sostenibilità ambientale (come ad esempio interventi tesi all’autoproduzione energetica o al risparmio di emissioni), alla destagionalizzazione, all’implementazione di sistemi di innovazione tecnologica e organizzativa e naturalmente all’adeguamento professionale degli operatori del settore.

Queste azioni sono supportate da strumenti quali per esempio i fondi strutturali Fse (Fondo Sociale Europeo), Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), Feasr, (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), Feamp (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) e programmi comunitari quali Life e Orizon 2020.

Il settore turistico italiano, in particolare, nonostante riporti un trend di crescita presenta anch’esso numerose criticità come la forte stagionalità, la concentrazione territoriale dei flussi turistici, la presenza di numerose imprese di piccole dimensioni e di micro prodotti definiti a livello locale, che tendono a non avere una visione d’insieme della domanda.

Da un’analisi di mercato condotta da Master Srl, nel mese di dicembre dello scorso anno, è emerso come, nonostante l’Italia rimanga una delle mete preferite a livello mondiale, le imprese riscontrino difficoltà ad adeguarsi ai continui cambiamenti in essere.
Per molte aziende del settore, infatti, risulta difficile adattare la propria capacità di erogare servizi a un contesto in perenne mutamento e influenzato dalla globalizzazione, che ha portato allo sviluppo del sistema dei trasporti a livello mondiale e all’emergere di nuove destinazioni, non riuscendo così a costruire proposte turistiche veramente competitive.

Inoltre le emergenti forme di turismo, come ad esempio il turismo slow o enogastronomico, e le nuove modalità di gestione del business in rete, hanno portato alla nascita di nuove figure professionali e competenze. In questo contesto, Master Srl supporta le imprese del settore turistico che vogliano aumentare la propria competitività sul mercato, attraverso il miglioramento dei processi aziendali e lo sviluppo delle risorse interne.
“La nostra attività nel settore – afferma Giuseppe Pisani, amministratore della società veneziana Master Srl – si rivolge prioritariamente alle strutture ricettive, e, in funzione di ciò attiviamo continui confronti con associazioni, consorzi, sistemi e aggregatori per costruire collaborazioni e sviluppare nuove iniziative. Nell’ultimo anno abbiamo aperto sedi a Rimini e Trieste, attivando progettualità con 43 grandi strutture ricettive che hanno potuto godere anche di importanti benefici economici”.

Tra gli strumenti che la società Master utilizza per dare supporto alle imprese del comparto alberghiero, rientrano naturalmente quelli messi a disposizione dalle Istituzioni e dai Fondi Interprofessionali locali, nazionali ed europei.

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