TRIESTE NEXT 2016

Nelle giornate dal 23 al 25 settembre 2016 ha avuto luogo la quinta edizione di Trieste Next, il Salone Europeo della Ricerca Scientifica.

Snodandosi tra le vie del centro città attraverso dibattiti e lezioni, ma anche sotto forma di spettacoli e laboratori, la manifestazione è riuscita anche quest’anno nel suo intento principale: promuovere la connessione tra la ricerca scientifica e l’impresa innovativa, riducendo la distanza tra gli enti pubblici, quelli privati e i comuni cittadini.
Protagonisti dell’evento sono stati ancora una volta i rappresentanti delle Università trivenete, rettori e ricercatori, e alcuni tra i più qualificati imprenditori italiani.
Il dialogo tra le due categorie ha permesso da un lato di dare visibilità alla ricerca applicata e alle nuove tecnologie, dall’altro di sviluppare, anche attraverso di esse, idee dalla grande valenza pratica. Proprio queste ultime, infatti, si sono spesso rivelate utili mezzi per accrescere la competitività aziendale e, più in generale, il benessere di intere comunità.

Come ogni anno, il tema è stato scelto in vista di rafforzare la consapevolezza che lo sviluppo, qualunque esso sia, trova linfa vitale proprio nel rapporto e nella relazione. La manifestazione stessa, così come è stata pensata e realizzata, mira a incentivare le collaborazioni e le azioni sinergiche, rifiutando un approccio unidirezionale. Anche in questa edizione il dialogo è riuscito a rendere più evidente l’interconnessione esistente tra il mondo della ricerca e il mondo produttivo. Si tratta di una vera e propria rete che vuole essere aperta a soggetti nuovi e che trova alimento nell’interdisciplinarità e nelle tematiche trasversali.

L’edizione di quest’anno, che è stata titolata “Umano post – Umano. Verso l’homo tecnologicus?”, ha riflettuto su un tema di grande attualità, cioè sull’importanza del trasferimento tecnologico come fattore per la competitività delle imprese. Lungi dall’essere un mero e statico prodotto dell’uomo, la tecnologia oggi è un elemento trasformativo. In questo senso, essa fa parte del processo evolutivo dell’uomo e modifica ogni aspetto della sua vita. Trieste Next 2016 ha dato modo alla ricerca e all’impresa di riflettere su come gestire le innovazioni tecnologiche, ricavandone uno sviluppo tangibile che si possa integrare con l’evoluzione sociale e culturale.